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G I A N N I P O N T I L L O La biografia , il percorso artistico e le recensioni |
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Nato nel 1953 a S. Nicola la Strada,
vive e lavora a Caserta Attivo già dagli anni Settanta e da sempre
impegnato nell’ arte nel Sociale, all’inizio degli anni Ottanta inizia
un percorso artistico ben delineato: c’è nella sua pittura un richiamo
all’antico che, attraverso richiami iconografici ed iconologici, rimanda
ad un mondo perduto, reso attuale dalla sua pittura. Rappresenta folle
vaganti, processioni nei paesi del sud, raccogliendo, attraverso il
particolare, il frammento, concrete testimonianze del nostro tempo. |
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E’ del 1979 una sua presenza in una Collettiva al Centro d’Arte “La Bilancia” di Bagnoli, Napoli. Nel 1980 allestisce personali nell’ambito dell’Estate Caiatina - “Processioni nei paesi del sud” (recensione di Giuseppe Perillo) - e presso la “Galleria dell’Artista 74” di Foggia (recensione di Giorgio Agnisola), città in cui vince il I° Premio Primavera per il settore B/N; in novembre espone al Centro d’Arte “Il Segno” di Caserta con Di Pippo e Medagli e partecipa alla Rassegna “New-Art 1980/1990” a Dijon. Nel 1981 espone al Centro d’Arte “Il vortice” di Salerno ed allo “Spazio Uno” di Antonio Pezzullo a Maddaloni. E’ del luglio 1982 la recensione di Michele Prisco, in occasione della personale alla Galleria “La Scogliera” di Vico Equense; è poi allo Studio “Il Castello” di Maddaloni, recensito da Pasquale Maffeo, ed alla Backstubengalerie di Wuppertal - articolo di Christiane Muller su WZ. E’ anche presente al “Settembre al Borgo” di Casertavecchia ed alle Rassegne “SOS per la terra”, Teatro Contadino - Cicciano, Napoli e “Motowave, la seduzione della velocità” - Caserta. Partecipa, nel 1983, al Premio Michetti di Francavilla al Mare, alla Rassegna “Campania felix”, tenuta a Napoli - Castel dell’Ovo a cura di Enzo Battarra, quindi al Palio della Seta di S. Leucio ed alla Biennale d’Arte di La Spezia; tiene poi una personale nella Sala Esposizioni della Camera di Commercio di Chieti, recensito sul Giornale di Pescara da Leo Strozzieri, ed un’altra al Belvedere di S. Leucio presentato in catalogo da Ciro Ruju. Nell’anno successivo è in Germania in rassegne curate da Gallerie private a Xanten, Solingen e Rosenheim, poi a Napoli in una Mostra Mercato al Maschio Angioino ed a Roma in una Mostra d’Arte Sacra su iniziativa del Centro “Stauros”, ma, soprattutto, è tra gli artisti protagonisti della Biennale d’Arte Sacra al Palazzo della Provincia di Pescara e delle dissolvenze figurative in “Proposta 84”, S. Anastasia - Napoli, a cura di Vitaliano Corbi e Ciro Ruju; ancora nel 1984 una sua personale viene allestita al Palais des Nations a Ginevra e riproposta nella stessa città nella sede della Croce Rossa Internazionale. Nel 1985 è completamente assorbito dalle personali alla Galleria d’Arte Comunale di Campobasso, presentato in catalogo da Marcello Venturoli che lo invita a partecipare al Premio Internazionale di Pittura “Lampedusa e Linosa”. Altra personale la tiene nella Chiesa di S. Maria delle Grazie di Riccia, mentre opere del periodo sono esposte in Collettive d’Arte Sacra, a Pescara, Roma, Vico Equense, Teramo e Rimini. Nel 1986 espone allo “Spazio Uno” di Maddaloni, l’anno successivo nella sede della Pro Loco di Capua. Sono del 1987 le sue presenze alle collettive “Mare Nostrum: un’idea per il Sud” al Castello Aragonese di Taranto, invitato da Enzo Battarra, ed alla 5^ edizione della Rassegna Nazionale di Pittura del Caserta Club; nello stesso anno vince il I° Premio di Pittura a Riccia. Nel 1988 tiene una personale allo "Studio Fraticelli” di via Margutta a Roma, “Amazonomachia”, presentata in catalogo da Sergio Guarino, poi, a cura dell’Amministrazione Comunale, espone al Circolo Nazionale di Caserta; partecipa ad una collettiva presso il Palazzo dei Papi di Viterbo ed all’Expo Arte di Bari. E’ altresì presente in diverse Rassegne a Wuppertal, città in cui torna ad esporre, col classico successo di pubblico e di critica, nel 1989, “Fragmente Mediterranen Kulture”, recensito da Corinna Schindler. La personale presso la Galleria “VELCA” di via Panisperna a Roma è del 1989, quella al Palazzo dei Pegni di Marcianise - “Colorando”, testo in catalogo di Enzo Battarra - del 1991, recensione di Antonello Tagliafierro. In questi anni partecipa a diverse edizioni della Rassegna d’Arte curata da Padre Stefano Troiani, al Palazzo Oliva di Sassoferrato (un suo lavoro è acquisito dal Museo di Urbino) . Il Salone della Caritas di Caserta ospita la sua Personale “Miti e leggende”, con recensione di Simona Barucco, nel maggio 1992; il Centro Iniziative Culturali di Angri - Salerno ne organizza un’altra nel mese di ottobre: in quest’occasione viene recensito da Francesco Rossi. Collettive di questi anni: Poetica-Politica/Caserta e Bologna, Progetto Città/Maddaloni, Arte per Amnesty/San Leucio, Work Out Service/Novantacinquesimoposto, Galleria HArt/Roma, Arte Sacra-Cento/Ferrara, Cartoline per il G7/Città di Caserta. Presso “Le Terre Blu” sono raccolte nel 1994 opere del periodo: "Memorie e citazioni",oli su tela con inserimento di frammenti in ceramica, che Carlo Roberto Sciascia presenta in catalogo; gli stessi lavori vengono poi proposti in una personale al Chiostro San Domenico di Piedimonte Matese, occasione per essere recensito da Maurizio Vitiello. Nel 1995 organizza due personali, la prima al CiacM21 di Caserta, l’altra a Villa Marzano di Centurano, ed una serie di interventi in circuiti paralleli ed inediti, raccolti da Mariarosaria Arena in una costellazione di Mostre sparse denominate “Inverno 95”; in quell’anno è invitato a realizzare un Gonfalone alla 3^ edizione della Mostra del Corpus Domini di Sora - Frosinone. Nel 1996 tiene una personale di oli e ceramiche “Atella” al Palazzo Ducale di S. Arpino, poi proposta nella Sala Consiliare del Comune di Sant’Antimo - Napoli, occasione per una simpatica recensione dell'Artista Gabriele Marino e di Antonio Dell'Aversana. E' poi in Francia all’Abbaye Saint Gilbert di Saint-Didier-la-Forèt; partecipa alle collettive Art Ehxibition/Ginevra, La Quinzaine/Vichy e, su invito di Massimo Bignardi, alla Rassegna “L’eloquenza dell’ironia”. Nel 1997 realizza ed espone, con Gabriele Marino, ceramiche per la festa degli innamorati, “Ceramicamando” al CiacM21 e all’Associazione Culturale MA di Napoli. Di questo periodo la partecipazione alle Rassegne Città d’Arte/San Leucio, RedintMailart/Acqui Terme, Lineadiconfine - invitato da Carmine Simeone -, Millenium2000/Pistoia. Nel 1998 la Galleria “San Paolo” di Bologna organizza una sua personale, “Antologia”, raccogliendo nel catalogo scritti di Michele Prisco, Ciro Ruju, Achille Pace, Leo Strozzieri, Marcello Venturoli, Maurizio Vitiello, Mariarosaria Arena, Massimo Bignardi, Sergio Guarino e Carlo Roberto Sciascia. Espone poi alla Corte Maggiore del Castello di Casaluce ed al Centro Sociale Polivalente di Piedimonte Matese. Nel 1999 vince il II° Premio ex-equo al Premio Nazionale di Pittura”Millennio”, Sant’Agata de’ Goti - Benevento e tiene una simpatica personale al Box Office Comunale della sua città dal titolo “…si può essere profeti in patria ?!…”, recensito da Alfredo Avitabile. Nel 2000 partecipa alle Rassegne “Hand Made" , proposta a Caserta e poi a Villa Campolieto - Ercolano e “Flit, feticci del reale e oggetti cult per il 2000”; è poi presente alle collettive Il sacro nell’arte contemporanea/Maddaloni, Caserta e dintorni/Bellona, Rentrèe/Caserta, Colori in Costiera/Maiori, Amalfi, Ravello, Positano. E’ del 2001 alla Galleria delle Arti Contemporanee di Caserta, presentata in catalogo da Flavio Quarantotto e Mariarosaria Arena, la personale di maggior impegno tenuta dall’artista, per quantità e qualità dei lavori esposti e per il considerevole impegno profuso nel particolare allestimento. “Libera l’artista che è in te” è poi proposta nella romanica Chiesa San Menna a Sant’Agata dei Goti nella primavera del 2002. Nel 2003 è presente, su invito di Maurizio Vitello, alla collettiva “Invito al collezionismo” al Labyrintho, dove tiene poi anche una personale, ed al Premio Città di San Nicola la Strada a cura di Rosario Pinto. Nel 2003 realizza un’opera in ferro e ceramica “Per Andrea/una vita spezzata”, un lavoro dedicato alla prematura scomparsa dell’Amico, e Presidente del Consiglio Comunale in carica, Col. Andrea Pota, che viene allocata a cura dell’Amministrazione Comunale, nel Cimitero Monumentale di Caserta. Ha poi inizio la sua collaborazione con l’Amministrazione Comunale della Città di Caiazzo, per conto della quale realizza il Premio Jovinelli, scultura in ceramica conferita negli anni a seguire ai comici Gianfranco D’Angelo, Pippo Franco e Manlio Dovi; gli vengono poi commissionati “L’albero della Pace” – opera donata alla gemellata Città tedesca di Ochtendung – e la “Stele Jovinelli” - opera in ferro e ceramica allocata nella centrale Piazza Verdi. Al Palazzo Mazziotti di Caiazzo e nel Convento di Santa Maria delle Grazie ad Arpaia vengono allestite sue personali nell’anno 2004, anno in cui partecipa a diverse rassegne tra cui quella del Cinquantenario del Panathlon Club/Caserta e L’Arte nel Tufo/Sant’Agata de’Goti. Nel 2006 tiene due mostre negli impegnativi spazi dell’Ex Macello di Aversa e del Complesso Monumentale San Germano di Sessa Aurunca. “Al centro della scena” è il titolo del simpatico intervento che Mariarosaria Arena gli propone nel locale “Dietro le quinte” di Caserta; nell’estate realizza, su invito dell’Amministrazione Comunale, un Murales nella Città di Diamante - Cosenza. Un’altra sua Stele in ferro e ceramica, realizzata in occasione del Centenario della Fondazione del Movimento Scout nel 2007, viene allocata, a cura dell’Amministrazione Comunale, alla Passeggiata Baden-Powell di Centurano. Presentato in catalogo da Bartolomeo Piccolo, nel dicembre 2009 espone i suoi lavori con Elvio Accardo presso Confindustria/Caserta ed è contemporaneamente invitato da Enzo Battarra, tra gli artisti che operano sul territorio provinciale e caratterizzano la storia artistica della sua terra, alla Collettiva “Tempus Stellae”. Nel 2010, invitato, presenta un bassorilievo in ceramica alla Mostra “Mithra Sol Invictus” presso il Museo Campano di S. Maria C.V. ed è presente alla Rassegna “Stendardi d’Artista”, Lungomare di Diamante. E' tra gli artisti invitati alla Rassegna "Démos - Arte popolare,una fonte per il contemporaneo" , a cura di Alfredo Fontanella - Casertavecchia - dic 2010/gen 2011 . Il 23 ottobre 2011, su iniziativa della Società di Storia Patria, presieduta dall'Avv.Alberto Zaza D'Aulisio, installa in prossimità della Chiesetta di Montevergine in via S.Carlo, una Stele commemorativa del combattimento di Caserta : : "L'occasione dell'anniversario della nascita di una nazione ricorda, a chi osserva, che un popolo è fatto di uomini, di lavoro e di solidarietà, così come l'Italia che si adagia sulla stele è fatta di divise e di colori diversi che si armonizzano nelle differenze", come ha scritto nell'occasione Mariarosaria Arena. |
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